Mario Magnotta diventa un fumetto

Scritto da su 12 novembre 2017

“Ma io…la lavatrice…la presi…e la pagai”. È solo una delle celebri battute che si possono riascoltare su youtube. Anni di scherzi telefonici che hanno appassionato un’intera generazione.

La vittima inconsapevole (almeno all’inizio) era Mario Magnotta, il bidello dell’ Istituto Commerciale Luigi Rendina dell’Aquila. Quelle registrazioni hanno fatto il giro del mondo anche senza bisogno di internet. C’erano cassette audio che uscivano fuori provincia, dj che hanno remixato e suonato in discoteca le sue “madonne”, chi s’è divertito a dedicargli una banconota speciale. Magnotta era uomo di cuore molto attaccato alla sua città e, oggi, l’indimenticabile Mario è diventato protagonista di una storia a fumetti scritta da Antonio Recupero e disegnata da Fabrizio Di Nicola edita da MagicPress

Francesco Di Bucchianico li ha intervistati poco prima della presentazione al FLA Festival di Pescara.

Antonio, messinese, ha 15 anni quando scopre Magnotta grazie a una di quelle cassette portate da un amico romano in vacanza. La folgorazione per questo personaggio è tale da rimanere impressa per sempre. Fabrizio, invece, all’epoca era geograficamente più vicino al bidello aquilano, conosciuto anche lui con le cassette che passavano di mano in mano, ma ha avuto la possibilità di approfondire le storie vivendo nel capoluogo durante gli studi all’accademia di belle arti.

Una storia ambientata nel futuro sulla navicella spaziale “Eagle” la prima ad essere stata costruita dagli abruzzesi dove il nostro Mario combatte con scopettone laser e al fianco di una droide lavatrice che, guarda caso, gli è stato “appioppato” per l’occasione.

Mario Magnotta si conferma un personaggio trasversale che, con la sua genuinità, è riuscito a contaminare generazioni di appassionati che, in un modo o nell’altro, lo stanno rendendo davvero immortale. E chissà se da lassù non starà sorridendo un po’ di questa sua nuova avventura in versione fumetto dal nome importante: MAGNOTTA WARS!

 

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