Top5 – Regole di San Valentino

Written by on 13 febbraio 2018

Domani sera la scelta del ristorante è ovviamente fondamentale, ma una volta trovata la location adatta, bisogna anche sapersi comportare stando a tavola, diversamente si rischierebbe di vanificare tutto. La wedding planner di fama internazionale Giorgia Fantin Borghi, unica italiana a ricevere la nomination come Best World’s Wedding Planner raccoglie 5 dritte giuste per non scivolare sul galateo proprio a San Valentino, praticamente la nostra Top5 di oggi

5. Il cellulare, senza eccezioni è bandito dal tavolo. Se proprio non separarvene, tenetelo in tasca (o nella borsetta) e in modalità silenziosa.
4. Il menu È buona norma che siano le signore a ordinare per prime. Di contro consiglieremo alle signore di non farsi prendere la mano, evitando quindi di scegliere il piatto o il vino più costoso della carta, che però non significa ordinare la solita insalatina asfittica da dieta cronica, insomma, moderazione.
3. La base Indipendentemente dal fatto che parliamo della sera di San Valentino, mi raccomando: niente incontro direttamente al ristorante e se spostare la sedia alla partner sembra un gesto superato, occorre quantomeno aspettare che la fanciulla si sieda per prima.

2. Il dress code Se il ristorante è elegante, per l’uomo è di rigore almeno la giacca, mentre in un posto informale va benissimo un look più casual, l’importante però è che sia curato. Ovviamente anche la controparte si adegui al contesto, scegliendo un abito se il contesto è elegante, abito ma più semplice se l’occasione è meno formale.
1. L’invito. Anziché la classica telefonata o, peggio ancora, una mail o un messaggino, se si vuole davvero fare colpo è d’obbligo un bel biglietto fatto recapitare a casa o al lavoro. Niente di troppo elaborato, basta anche qualcosa di semplice purchè scritto di proprio pugno e magari, perché no, corredato anche di un piccolo fiore.


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