Una scatola cattura suoni e vibrazioni. L’invenzione parte da un giovane ingegnere Abruzzese.

Written by on 6 ottobre 2018

Si chiama Phononic Vibes ed è una start-up di giovani ingegneri con alla guida Luca D’Alessandro. Abruzzese, 28enne originario di Chieti, laureato al Politecnico di Milano (dove vive da oltre 10 anni) e con un’esperienza formativa importante al MIT di Boston

Da studenti a imprenditori. Luca, insieme al coetaneo Giovanni Capellari da Udine e il venticinquenne di Fano Stefano Caverni, sta provando a passare dalle idee ai fatti, cercando (come si dice spesso) di “fare impresa”.

Uno dei moduli Phononic Vibes


Un’invenzione che è pronta a rivoluzionare il mondo dei trasporti pubblici e del comfort abitativo, ad esempio, di chi vive a ridosso di una linea ferroviaria – ci spiega l’Ing. D’Alessandro. Non è importante la sostanza, non c’è nessun materiale speciale e segreto. La differenza sta nel disegno. Sono dei moduli con una struttura interna capace di assorbire suoni e vibrazioni. Una sorta di magic-box che potrà essere utilizzata anche nell’edilizia privata anche se, per ora, gli studi si concentrano sul settore dei trasporti pubblici. 

Ecco come funziona la tecnologia PhononicVibes


La passione prima di tutto. Il segreto non sta solo nello studiare ma nel cercare di fare ciò che ci rende davvero felici. Non per tutta la vita ma almeno per un momento. “Io ora sono felice di quest’avventura” così chiude l’intervista Luca D’Alessandro che ci ha raccontato com’è nata quest’idea e cosa si prova ad essere indicato, sui social almeno, come il nuovo Corradino D’Ascanio.

Perché come dice la gente “Pe fa Ingegneria, ce vo la cocce” e noi aggiungiamo che, oltre alla testa, ci vuole pure un sacco di passione e determinazione. 

Ascolta l’intervista a Luca D’Alessandro


A cura di Francesco Di Bucchianico


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