In Kenya il “carbone del futuro” è fatto con la cacca

Written by on 14 Agosto 2017

Sembra un’idea folle eppure in Kenya una società sta riuscendo a trasformare i rifiuti fecali in pratiche palline combustibili. Ma come funziona? Il problema principale è la puzza, verrebbe da pensare, per non parlare delle questioni igieniche. Eppure questo “carbone del futuro” (neanche troppo lontano), è privo di qualsiasi tipo di odore. Il segreto sta nell’essiccazione delle feci che per 3 settimane restano “a decantare” e poi riscaldati in forni ad altissima temperatura.

Questo processo brucia tutti i gas nocivi e aumenta la quantità di carbonio, rendendo le feci più infiammabili. È questo il passaggio segreto che rende il materiale completamente inodore. Il processo, come si vede nel video qui sotto, continua con la realizzazione di piccole sfere che poi vengono vendute sul mercato a 50 centesimi di dollaro al chilo. Una soluzione ingegnosa per una nazione in cui solo il 25% della popolazione ha accesso alla rete fognaria pubblica.

 

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