Soddisfazione a L’Aquila per il Nobel per la fisica

Written by on 3 Ottobre 2017

Un pezzo di Abruzzo vince il Premio Nobel 2017.
L’Accademia Reale Svedese delle Scienze, infatti, nella mattina del 3 ottobre, ha assegnato il Premio Nobel per la Fisica alla scoperta delle onde gravitazionali. Tra i vincitori c’è il fisico Barry Barish, professore emerito al California Institute of Technology e componente del Comitato scientifico del Gssi (Gran Sasso Science Institute) a L’Aquila.

Tra i firmatari della ricerca sulla scoperta delle onde gravitazionali pubblicato su Physical Review Letters ci sono il rettore Eugenio Coccia e docenti, ricercatori e allievi del Gssi: Lorenzo AielloViviana FafoneMatteo LorenziniAkshat SinghalShubhanshu TiwariImran Khan, Gang Wang , Marica Branchesi  e Jan Harms del Gssi.

Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha partecipato stamattina all’evento “Aspettando il Nobel” organizzato dall’istituto in occasione della cerimonia di assegnazione del Nobel. “Sono convinto dell’importanza della scoperta delle onde gravitazionali che rivoluzioneranno il modo di studiare l’universo – afferma il Presidente – Non posso che essere grato al Gssi , infatti grazie all’esperimento LIGO, realizzato negli Stati Uniti, si è giunti a quelli che molti ritengono possa essere “la scoperta del secolo” .

Le onde gravitazionali vennero teorizzate da Albert Einstein quasi un secolo fa, a fondamento della sua teoria della relatività. Tuttavia, la loro esistenza non era mai stata comprovata, finora.

Barish sarà a L’Aquila il 14 novembre per l’apertura dell’anno accademico del Gssi.


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