In 500 al Sentiero della Libertà sulla Maiella

Written by on 27 Aprile 2018

In cinquecento hanno dato il via questa mattina da piazza XX Settembre al diciottesimo Sentiero della Libertà. A tagliare il nastro dell’edizione 2018 Gilberto Malvestuto, 96 anni, ultimo ufficiale superstite del gruppo dei patrioti della Brigata Maiella, al cui sacrario a Taranta Peligna, verrà reso omaggio nella giornata di domani. Accanto all’ex ufficiale della Brigata Maiella tanti giovani, provenienti dalle scuole superiori di Cuneo, Ancona e Lanciano. “L’Abruzzo è stata terra della Resistenza, come ha ricordato il 25 aprile il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – ha sottolineato Maria Rosaria La Morgia, giornalista e presidente dell’associazione del Sentiero della Libertà – la Resistenza in Abruzzo e qui a Sulmona significò anche accoglienza e solidarietà a quei patrioti ed ex prigionieri Alleati perseguitati dai nazifascisti”. Accanto a La Morgia anche Lea Cicerone, che con tutta la famiglia, prestò aiuto e soccorso a patrioti ed ex prigionieri Alleati, offrendo loro riparo tra le case del borgo.

Prima tappa della Marcia Campo di Giove, dove i partecipanti arriveranno oggi pomeriggio dopo la sosta al cimitero di Sulmona con la commemorazione dei martiri della Resistenza nel Centro Abruzzo. Nel piazzale antistante il cimitero i tedeschi fucilarono i fratelli D’Eliseo di Roccacasale, insieme ad Antonio Taddei e Giuseppe De Simone, rispettivamente di Roccacasale e Pratola Peligna. Successivamente, lungo il cammino, gli studenti ricorderanno anche Donato Ricchiuti di Casoli ed Ettore De Corti, tenente friulano, ucciso dai tedeschi sulla Maiella. La marcia si concluderà domenica a Casoli dopo aver reso omaggio il giorno prima al sacrario dei martiri della Brigata Maiella a Taranta Peligna

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