I Giochi senza Frontiere in Piazza Martiri a Teramo

Written by on 18 Luglio 2019

Un “trionfo della teramanità” è la definizione più azzeccata per definire l’edizione 2019 “Giochi Senza Frontiere – Quartieri & frazioni in gara”. Dieci squadre: i quartieri e le frazioni teramane di Miano, Frondarola, Spiano, Nepezzano, Piano d’Accio, Gammarana, Varano e Colleatterrato ma anche le selezioni dello SPRAR (richiedenti asilo e rifugiati) e del Team Unite (Studenti dell’Università di Teramo) accolte da applausi e simpatia nella Piazza Principale del capoluogo aprutino.

L’evento presentato dal giornalista Luigiaurelio Pomante, si è svolto ieri 16 luglio 2019 dalle ore 21 allo scoccare della mezzanotte ed ha riempito di vivacità una bellissima serata teramana anche attraverso le incursioni del comico del programma televisivo “Colorado” Sergio Giuffrida ed ha visto una colonna sonora imbastita dagli eclettici Malè. Da segnalare le acrobazie del “bikeperformer” Renatas Salichovas molto apprezzate dal numeroso pubblico. Al termine di 4 avvincenti giochi “I cavalieri”, “dove sono finite le palline”, “tiro e goal” e “gioco a sorpresa” a conquistare il trofeo “I Love Pompilii”, messo in palio dall’azienda “Pompilii House”, è stato il quartiere della Gammarana che ha accolto i vincitori animando una lunga festa che si è protratta fino a tarda notte. “In rare occasioni, come quella di questa sera – ha commentato il presidente CSI Angelo De Marcellis – si può apprezzare il senso della comunità, frazioni, quartieri e chi vive la nostra città riuniti per giocare e condividere insieme momenti di allegria. Questo clima ripaga l’investimento di risorse e di energie impiegate per questo evento dallo staff del CSI, a cominciare da Vincenzo Cordoni, Guido Campana e Stefania Salvi che hanno coordinato i principali aspetti organizzativi a tutti i giudici e alle organizzazioni impegnate a vario titolo.” Ha rivolto il proprio saluto istituzionale all’evento anche l’Assessore con delega alle Frazioni e ai Quartieri della Città di Teramo Sara Falini.


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