Fotografia, premio “Tonino Di Venanzio”: sabato 30 la cerimonia a San Valentino

Written by on 28 Novembre 2019

Premio speciale alla fotografa Angela Maria Antuono

Natura, tradizioni e borghi di un Abruzzo nascosto che svela le sue bellezze negli scatti dei fotografi di tutta Italia. Si svolgerà sabato 30 novembre a San Valentino in A.C. (Pe) la cerimonia conclusiva del Premio “Tonino Di Venanzio” 2019, dedicato al ricordo del grande fotografo e artista originario di San Valentino.

“Abruzzo, che sorpresa!”, questo il tema dell’edizione 2019, che mette al centro la storia di una terra millenaria, raccontata attraverso la cultura del presente: 464 opere a colori e in bianco e nero, arrivate da tutta Italia, ma anche da Canada e Portogallo.

A San Valentino, nella sala “Giannino Ammirati”, alle ore 17, la cerimonia si aprirà con la consegna del premio speciale alla nota fotografa campana Angela Maria Antuono con la seguente motivazione: “Riesce a proiettare magicamente il reale in una dimensione onirica. E dentro questo incantesimo si muovono i suoi personaggi, che lei affida alla regia del proprio cuore”. Alcune opere dell’artista saranno esposte in una mostra allestita per l’occasione. A seguire, la proclamazione dei vincitori del concorso fotografico 2019 e l’esposizione collettiva con proiezioni video.

Il Premio, arrivato alla quinta edizione, è promosso da Di Venanzio Optical sas, in collaborazione con le associazioni Tonino Di Venanzio, Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre, Sanvalentinesi fuori le mura; con il patrocinio di Regione Abruzzo, Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Comune di San Valentino in A. C., Ente Parco Nazionale Maiella. Curatore del Premio Antonio Antinucci, direttore artistico del concorso prof. Gianni Iovacchini.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, fortemente voluta dal figlio di Tonino Di Venanzio, Carlo, e dai nipoti, Fabio e Clorinda, tenere viva la memoria di uno degli artigiani-artisti più rappresentativi della fotografia d’Abruzzo. «Vogliamo ricordare non solo il nostro affettuoso nonno, ma il fotografo Di Venanzio – spiega il nipote Fabio – con i suoi scatti che esprimono sogni e speranze della nostra gente. Nelle sue fotografie ci sono le persone dei nostri paesi, con le loro storie spesso sofferte ma comunque piene di speranza. Al lavoro nei campi, ma felici nei ritratti dei matrimoni, donne e uomini, spesso con i loro bambini, pronti ad emigrare».

«Un’edizione, quella del concorso fotografico 2019, che ha saputo mettere insieme qualità e tecnica non comuni – dichiara il direttore artistico, Gianni Iovacchini. – Sono state trattate tematiche diverse, dal ruolo delle donne, ai problemi di integrazione tra diverse culture, dagli anziani, ai momenti della vita quotidiana raccontata anche attraverso immagini di un Abruzzo, questa volta, capace di sorprendere».


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