Incontrocampo: in arrivo la quarta edizione della rassegna cinematografica

Written by on 7 Febbraio 2020

A Lanciano torna il cinema d’autore anche in lingua originale

Organizzata dal CiakCity di Lanciano e dal Collettivo Cinema Sala 4, giunge alla quarta edizione Incontrocampo, rassegna dedicata al cinema d’autore. Dal 3 febbraio al 24 marzo saranno proiettati sugli schermi del cinema lancianese otto titoli tra i più significativi e apprezzati usciti negli ultimi mesi in Italia, ma che spesso hanno faticato a trovare uno spazio nelle sale, al punto che per molti di essi si tratta del primo passaggio in assoluto nei cinema abruzzesi.
Le proiezioni si terranno ogni lunedì alle 18:30 e alle 21:15, e il martedì alle 20:30. Quest’ultimo spettacolo sarà presentato, come ormai d’abitudine, in versione originale sottotitolata in italiano, un’iniziativa che ha riscosso molto successo presso il pubblico della rassegna. La novità di questa edizione è l’abbinamento tra quattro dei film in programma e altrettanti cortometraggi, segno della volontà degli organizzatori di dare spazio a una forma che raramente riesce a trovare lo spazio che merita nelle sale italiane, e alla quale invece è necessario prestare attenzione: quasi sempre, d’altronde, il cortometraggio costituisce una “palestra” per i giovani registi, ed è dunque in questo ambito che è più probabile scoprire i grandi autori di domani. Due dei cortometraggi sono stati realizzati da giovani registi abruzzesi: Antonio Genovese, che presenterà il suo Conversazione privata, e Davide Torriero Pompa, del quale verrà proiettato Oltre l’oscurità. A queste due giovani promesse si affiancano altri due titoli hanno fatto il giro dei festival e hanno ricevuto premi e segnalazioni un po’ ovunque: si tratta di Piove di Ciro D’Emilio, e I Draw Inside a Sheep della regista hongkonghese Wong Ka Ki.
Gli otto titoli del cartellone principale, invece, offrono come sempre una panoramica ad ampio raggio sul cinema d’autore contemporaneo, in cui la ricerca stilistica si fonde con la volontà di descrivere i mutamenti e le contraddizioni della contemporaneità. La modernizzazione spietata della Cina è al centro di I figli del Fiume Giallo di Jia ZhangkeGrazie a Dio di François Ozon narra la storia vera e drammatica di una serie di casi di pedofilia nella chiesa francese; i fratelli Dardenne, in L’età giovane, si concentrano su un adolescente sedotto dalle lusinghe del radicalismo islamico; e anche in film dal tono meno drammatico, come l’acclamato The Farewell – Una bugia buona di Lulu Wang (Golden Globe per la miglior attrice) e Il paradiso probabilmente del palestinese Elia Suleiman, vengono messi in scena temi non meno attuali come l’emigrazione e l’incontro/scontro tra culture differenti, mentre il macedone Dio è donna e si chiama Petrunya di Teona Strugar Mitevska affronta con affilata ironia il tema della discriminazione di genere. A completare il programma sono Le verità di Hirokazu Kore-eda, primo film girato all’estero dal maestro giapponese (vincitore della Palma d’Oro con il precedente Un affare di famiglia), con un cast d’eccezione che comprende Catherine Deneuve e Juliette Binoche; e La famosa invasione degli Orsi in Sicilia, un gioiello di animazione tratto da un romanzo di Dino Buzzati e diretto da Lorenzo Mattotti, uno dei principali autori di fumetti italiani, con le voci di Toni Servillo, Antonio Albanese, Corrado Guzzanti, e Andrea Camilleri.


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