“C’era una volta un fiore da mangiare”, favola per bambini ad Artinvita

Written by on 29 Giugno 2021

    I bambini, la natura, il gastronomo ed etnobotanico abruzzese Alessandro Di Tizio e Villa Maiella. Gli ingredienti per una “favola” dal “gusto” unico ci sono tutti. Ad aggiungere quel pizzico di avventura ci penserà la bellezza della natura del Comune di Pennapiedimonte dove i bambini domani saranno protagonisti, con Artinvita, di una giornata unica dove la conoscenza si accompagna alla scoperta. Inizia così “C’era una volta un fiore da mangiare…”, l’iniziativa promossa dal Festival Internazionale degli Abruzzi e organizzata in collaborazione con Chiara Trentini e Cristina Polidoro nel Comune che da quest’anno arricchisce il cartellone di Artinvita, aggiungendosi a Orsogna, Guardiagrele, Crecchio e Ortona. 

    Ad accompagnare i piccoli in questa passeggiata dove si trasformeranno per un giorno in osservatori e raccoglitori, imparando la ricchezza del territorio e il rispetto che gli dobbiamo in linea con lo spirito dell’edizione 2021 del Festival che vuole riscoprire proprio il legame tra uomo e natura, sarà dunque Alessandro Di Tizio che, in collaborazione con Villa Maiella, farà delle erbe una merenda prelibata che i bambini, a fine giornata, gusteranno con i loro genitori.  Alessandro è abruzzese di nascita, si diploma presso il liceo classico Gabriele D’Annunzio di Pescara e si laurea in Scienze Gastronomiche a Pollenzo, in Piemonte, con una tesi di ricerca in Etnobotanica. Oggi si occupa di tradizioni gastronomiche legate all’uso di erbe spontanee. Lavora in Italia e all’estero come Forager. Collabora con cuochi, contadini e pastori per preservare l’enorme patrimonio culturale e identitario che si cela dietro la raccolta di erbe spontanee, la coltivazione di varietà antiche e la gestione tradizionale dell’ambiente. 


    Quello di domani è dunque il quarto appuntamento di Artinvita che nelle prime tre giornate di Festival (venerdì a Guardiagrele, sabato a Crecchio e domenica a Ortona) che ha fatto registrare un’altissima partecipazione e che si prepara ad accogliere, sabato 3 luglio e domenica 4 luglio al Teatro di Orsogna, la prima nazionale di Une Absence De Silence di Mathieu Touzé con  il Collettivo Rêve Concret: uno spettacolo liberamente ispirato a “Che fanno le renne dopo Natale?” di Olivia Rosenthal.


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