fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    RADIO DELTA 1 Feel The Music

Abruzzo

Storia di un impiegato a L’Aquila

today27 Febbraio 2020

Sfondo
share close

Il Circolo Giovani Amici della Musica propone l’esecuzione live integrale di 

“Storia di un impiegato” di Fabrizio De André,  a L’Aquila il 27 e 28 febbraio 

L’AQUILADopo il successo dell’esecuzione live integrale dell’album Anime Salve lo scorso aprile, il Circolo Giovani Amici della Musica e la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” ospita nel cartellone concertistico l’integrale live di “Storia di un impiegato” di Fabrizio De André che in questo 2020 avrebbe compiuto 80 anni.

Due gli appuntamenti in programma all’Auditorium del Parcogiovedì 27 febbraio con inizio alle ore 18 e venerdì 28 febbraiocon inizio alle ore 21. Per quest’ultimo sono già in distribuzione i biglietti in tutte le librerie della città.

La tribute band “Faber… la musica… la poesia” è formata da Giuliano Molinari voce, Raffaele Buonomo violino, Diego Colaiuda fisarmonica e cori, Mauro Vaccarelli basso elettrico e chitarre, Marco Rotilio chitarre e cori, Massimiliano Nibidbatteria e percussioni.

Storia di un impiegato” è il sesto album di Fabrizio De André, pubblicato nel 1973 con la collaborazione musicale, negli arrangiamenti orchestrali e al pianoforte di Nicola Piovani, sicuramente uno dei lavori che ha maggiormente diviso la critica e il pubblico dell’epoca. La rivoluzione studentesca francese; la lotta individuale fatta di sogni persino violenti verso una borghesia “mascherata” e una classe di potere arrogante; un impiegato illuso di poter cambiare le cose; la prigione e la consapevolezza del fallimento e della solitudine; essere artefici del proprio destino; questi sono alcuni degli elementi che caratterizzano il filo narrativo, la storia, che De André ha voluto dare al suo “impiegato”.

Il programma del concerto prosegue con una serie di straordinarie canzoni con le quali De André ha raccontato Genova, la città che lo ha visto nascere in quel 18 febbraio 1940, e altri grandi capolavori.

Scritto da: admin

Rate it
0%