fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    RADIO DELTA 1 Feel The Music

Abruzzo

Musica: a Pescara il “Beethoven Festival” dal 29 aprile al 9 maggio

today28 Febbraio 2020

Sfondo
share close

11 giorni di eventi organizzati dal Colibrì Ensemble Orchestra di Pescara

Dal 29 aprile al 9 maggio 2020, il capoluogo adriatico ospita il Beethoven Festival, rassegna organizzata dal Colibrì Ensemble Orchestra da Camera di Pescara (progetto dell’Associazione Libera delle Arti), in occasione dei 250 anni dalla nascita del grande compositore.

Il Festival durerà 11 giorni e toccherà diversi luoghi della città. Partendo dalla musica (con l’Integrale delle nove sinfonie), si spazierà dal teatro, al cinema, alle conferenze a tema, agli eventi all’aria aperta. Dall’Auditorium Flaiano (dove si svolgeranno i concerti sinfonici), il festival si sposta all’Auditorium Petruzzi, al Caffè letterario, all’Auditorium del Conservatorio, fino all’ex-Aurum, alla Pineta Dannunziana e al nuovo spazio antistante il Flaiano.

“Per la città di Pescara è un grande onore ospitare un’iniziativa prestigiosa come il “Beethoven Festival” – dichiara Alfredo Cremonese, assessore comunale ai Grandi eventi. Un festival di altissimo profilo culturale, che inserisce il nome di Pescara tra le città protagoniste della musica classica in Italia”.

“Siamo lieti di sostenere l’Orchestra Colibrì Ensemble, che ormai da sette anni porta alto il nome di Pescara sui maggiori palcoscenici italiani” – aggiunge Maria Rita Paoni Saccone, assessore alla Cultura.

La rassegna si articola in cinque macro-aree: Music, Theatre, Movie, Talk, Open air.

Il fulcro del Festival è l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven (30 aprile-2-4-6-9 maggio, Auditorium Flaiano), cinque concerti che permetteranno di ascoltare per la prima volta in Abruzzo, nell’arco di così pochi giorni, tutte le nove sinfonie.

L’ultimo concerto (9 maggio) vedrà in programma la Nona Sinfonia. Sul palcoscenico ospiti prestigiosi: Enrico Dindo, in veste di direttore, il baritono Mauro Borgioni, il tenore Bechara Moufarrej, il mezzo soprano Rosa Bove e il soprano Caterina Di Tonno. Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” darà voce al celebre “Inno alla gioia”.

Beethoven è anche uno dei primi esploratori del pianoforte, strumento “nuovo” per l’epoca, dunque ci sarà spazio anche per le Sonate per Pianoforte (29 aprile, 3 maggio, 7 maggio) presso l’Auditorium Petruzzi. La musica da camera sarà protagonista l’8 maggio all’Auditorium del Conservatorio.

Trattandosi di uno dei compositori che ha fatto del ritmo e dell’armonia degli innovativi mezzi espressivi, non poteva mancare una contaminazione con la musica jazz, con 3 appuntamenti in programma al Caffè letterario (Beeth’in Jazz).

In programma anche 3 appuntamenti di Teatro (30 minuti ciascuno), incentrati sul racconto della vita di Beethoven e volti ad approfondire la sua personalità attraverso letture di lettere, diari e appunti. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con l’Associazione Cuntaterra, la voce narrante è dell’attore Marcello Sacerdote.

Anche dal Cinema arriva l’omaggio al grande compositore: le tre serate del Beeth’in Movies vedranno la proiezione dei film “Eroica – il giorno che cambiò per sempre la musica”, “Amata Immortale” e “Io e Beethoven” (1-5-8 maggio, Auditorium Petruzzi).

Tra le novità del festival, anche gli eventi Open Air, che daranno la possibilità di festeggiare Beethoven in luoghi simbolici della città, come la Pineta Dannunziana o il nuovo spazio appena rinnovato di fronte al Teatro Flaiano.

L’ultima serata del festival prevede la Conferenza conclusiva presso l’ex-Aurum, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Arti e Scienze Sociali dell’Università “G. d’Annunzio”. Temi d’obbligo, nel pomeriggio che precede l’esecuzione della nona sinfonia, la pace nel mondo e l’unione dei popoli, da cui il titolo preso in prestito dai versi dell’inno alla gioia “Abbracciatevi moltitudini!”.

“Un grande evento di musica e non solo, che vuol essere una festa popolare dedicata a un personaggio che appartiene al mondo intero – dichiara Andrea Gallo direttore artistico del Colibrì Ensemble e ideatore del Festival – Sarà un’occasione per avvicinarsi alla musica classica anche attraverso altre discipline artistiche. Abbiamo pensato inoltre di omaggiare il genio di Beethoven coinvolgendo i principali enti culturali del territorio, come il Conservatorio e l’Università, con i quali siamo lieti di collaborare”.

Non mancano il Food&Drink con gli aperitivi al Flaiano inclusi nel biglietto d’ingresso e la possibilità di prenotare la cena al Caffè Letterario in occasione degli eventi serali.

“Un festival eterogeneo, in linea con quanto avviene nel 2020 nelle più importanti capitali del mondo – aggiunge Gina Barlafante, presidente del Colibrì – Diversi eventi sono a ingresso gratuito, o a costo simbolico, mentre per l’integrale delle sinfonie è previsto un abbonamento che permette l’ingresso anche a tutti gli eventi del Festival. Per gli abbonati alla Stagione del Colibrì, infine, c’è un ulteriore sconto: per loro in pratica il Festival è in regalo!”.

Gli abbonamenti sono già disponibili in tutti punti vendita o online su www.ciaotickets.com.

Info: www.colibriensemble.it (tel. 328.3638738).

Scritto da: admin

Rate it
0%