fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    RADIO DELTA 1 Feel The Music

Abruzzo

L’Abruzzo premiato da Gambero Rosso per la produzione del “vero pane”

today28 Giugno 2022 38

Sfondo
share close

Montesilvano, 27 giugno 2022 – L’Abruzzo aggiunge al suo patrimonio enogastronomico un nuovo primato ospitando sul suo territorio Mercato del Pane, una delle migliori panetterie d’Italia. A dirlo è Gambero Rosso che la inserisce all’interno della Guida Pane & Panettieri d’Italia 2023 presentata a Roma lo scorso giovedì 23 giugno in occasione della premiazione ufficiale svoltasi a Palazzo Brancaccio.
Un riconoscimento che arriva per il secondo anno consecutivo, a conferma che il pane dei fornai esploratori di Mercato del Pane, come amano definirsi, è il “vero pane”: un pane selvaggio, genuino, autentico, che dalla campagna arriva in città.

Il segreto di questo successo? I Fornai Esploratori prima di produrre fanno ricerca: ricerca di agricoltori e mugnai virtuosi che non utilizzano pesticidi, diserbanti e concimi chimici per coltivare il grano o artefici per migliorare le farine durante la macinatura. Le materie prime utilizzate sono tracciabili e in gran parte coltivate in Abruzzo e in Italia, il processo di lavoro è naturale e si avvale della tecnologia solo quando quest’ultima favorisce la qualità del prodotto stesso e la vita del lavoratore.
Quello di Mercato del Pane è un pane che parla abruzzese ed è acquistabile nei due punti di vendita di Montesilvano e San Silvestro. Si presenta al pubblico in pagnotte dai nomi evocativi: tra questi troviamo il Vestino, il Barbarossa, il Maruccino, il Peligno, il Terrone, ecc. per un totale di più di 9 varietà, tutte da assaggiare.
Fiore all’occhiello il progetto di filiera. Tra il 2019 e il 2020 Mercato del Pane ha gettato le basi di un sogno: produrre pane di filiera, ovvero un pane di cui è possibile conoscere la provenienza, le modalità di coltivazione e le fasi di lavorazione del grano. Questo sogno, giorno dopo giorno, è diventato realtà.
Dalla sinergia con gli agricoltori locali sono nati a Forca di Penne, Passo Cordone e Turrivalignani i primi campi di grano coltivati nel rispetto di alcune regole fondamentali: il divieto assoluto di utilizzare trattamenti chimici, compresi quelli consentiti, e altri aiuti
per la crescita della materia prima, come l’irrigazione controllata. Con il grano coltivato in Abruzzo i Fornai Esploratori hanno iniziato a produrre pane di filiera, un pane capace di raccontare il territorio e del quale è possibile conoscere non solo la provenienza del grano, ma anche le fasi di lavorazione, ovvero produzione, stoccaggio e molitura.
Infine, con l’acquisto di un terreno di circa 7 ettari ad Abbateggio avvenuto all’inizio del 2022 i Fornai Esploratori lavorano per vincere una nuova sfida: prendersi cura dei semi del grano per avere raccolti generosi e assicurare lunga vita al pane di filiera.

Scritto da: admin

Rate it

Articolo precedente

Abruzzo

Arriva la nuova edizione di Paesaggi sonori

Orecchie pronte e sguardo dritto verso l’orizzonte per la stagione 2022 di Paesaggi Sonori!! Il festival di musica e paesaggio nei “teatri naturali” d’Abruzzo inizia il 3 Luglio dall’Abbazia di San Liberatore a Majella a Serramonacesca (PE) nel Parco Nazionale della Majella e termina il 3 Settembre al Biotopo Costiero e Giardino Botanico Mediterraneo di San Salvo (CH), passando per la Rocca di Calascio (AQ), l’antica città di Peltuinum a […]

today27 Giugno 2022 81

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

0%